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giovedì 27 gennaio 2011

LIFE IN A DAY E EDARPRODUCTION RENATO DE PAOLI ISOLE SPARSE

Dear Life in a Day Participant,

Firstly, may I wish you a Happy New Year from all of us on the production.

Today we are unveiling Life in a Day at Sundance for the film's World Premiere. I wanted to take this opportunity to thank all of you for participating in this extraordinary experience, for offering up your valuable time and giving us a wealth of wonderful, touching, funny and poignant films about your lives. The film simply could not have been completed without the generosity, dedication and determination of all of you.

We received a staggering 80,000 clips of film from all around the world for potential inclusion in the film - about 4,500 hours. With so much wonderful footage available to us choosing what to include in the film was extremely difficult. We honestly could have made many more films from all of the material received, so don't be disheartened if your footage was not included in the final film! We probably thought it was beautiful material but just didn't have room in a 90 minute film to include it. Remember that the videos in the Life In A Day gallery have already received over 5 million views and this historic archive, of what life was like on 24th July 2010, will live on at www.youtube.com/lifeinaday.

The live stream of the world premiere will take place on the Life in a Day channel (www.youtube.com/lifeinaday) today, Thursday 27th January at 8pm EST. Outside of the US you can tune in for the re-broadcast at 7pm on Friday, January 28, in your local time zone. This will be your only chance to see Life in a Day before it is released across the world later in 2011.

For those of you who are interested in helping the finished film reach as many people as possible, we would love to make you a part of our grassroots Life in a Day campaign. To participate, please visit http://youtube.us2.list-manage.com/track/click?u=39aab2e9005d37bed7a6438e9&id=512e7ac9de&e=160d12c1d2.

And once again, thank you for the wonderful experience I've had in making Life In A Day with you. I hope you enjoy the film and that you are proud of your part in this historic project.

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Caro vita in un partecipante Day,
In primo luogo, possono Vi auguro un Felice Anno Nuovo da tutti noi sulla produzione.
Oggi stiamo svelando la vita in un giorno al Sundance per il film's World Premiere. Ho voluto cogliere questa occasione per ringraziare tutti voi per la partecipazione a questa straordinaria esperienza, per offrire il vostro prezioso tempo e darci una ricchezza di film meraviglioso, commovente, divertente e commovente sulla tua vita. Il film, semplicemente non avrebbe potuto essere completato senza la dedizione generosità, e la determinazione di tutti voi.
Abbiamo ricevuto un incredibile 80.000 clip di film da tutto il mondo per la potenziale inclusione nel film - circa 4.500 ore. Con così tanto meraviglioso filmati a nostra scelta di cosa includere nel film era estremamente difficile. Noi onestamente avrebbe potuto fare molti film di più da tutto il materiale ricevuto, quindi non vi scoraggiate se il filmato non è stato incluso nella versione finale del film! Probabilmente abbiamo pensato che fosse materiale bello, ma semplicemente non ha spazio in un film di 90 minuti ad inserirlo. Ricordate che i video in Life In A Day galleria ha già ricevuto oltre 5 milioni di punti di vista e questo archivio storico, di come era la vita il 24 luglio 2010, continuerà a vivere su www.youtube.com / lifeinaday.
Il flusso di vivere in prima mondiale si svolgerà la vita in un canale Day (www.youtube.com / lifeinaday) di oggi, Giovedi 27 gennaio alle 20:00 EST. Al di fuori degli Stati Uniti è possibile sintonizzarsi per il re-broadcast a 19:00 il Venerdì, 28 gennaio, in base al fuso orario locale. Questa sarà la vostra unica possibilità di vedere la vita in un giorno prima che venga rilasciato in tutto il mondo più tardi nel 2011.
Per quelli di voi che sono interessati ad aiutare il film finito raggiungere quante più persone possibile, ci piacerebbe fare di te una parte della nostra vita di base in una campagna Day. Per partecipare, si prega di visitare http://youtube.us2.list-manage.com/track/click?u=39aab2e9005d37bed7a6438e9&id=512e7ac9de&e=160d12c1d2.
E ancora una volta, grazie per la bellissima esperienza che ho avuto nel rendere la vita in un giorno con te. Spero che vi piaccia il film e che siete orgogliosi della vostra parte in questo progetto di portata storica.

mercoledì 19 gennaio 2011

Foto Vicenza Medioevale

venerdì 14 gennaio 2011

Il regista italiano Renato De Paoli, veronese-vicentino selezionata in una produzione di Ridley Scott

Il regista italiano Renato De Paoli, veronese-vicentino nato a Sparè e fondatore della Edarproduction Isole Sparse Venexia Films, è stato selezionato tra 80 mila partecipanti per essere co-registi nello straordinario progetto creato dal produttore e regista de «Il Gladiatore» e «Blade Runner», Ridley Scott, che sarà presentato in prima visione mondiale al Sundance Film Festival il prossimo 27 gennaio.




A fare da coordinatore a «Life in a Day», questo è il nome del film documentario, sarà il regista premio Oscar Kevin Macdonald insieme al Sundance Institute di Robert Redford, in partnership con «The Youtube Community» e la casa di produzione Scott Free.



I video di Renato De Paoli scelti tra 80.ooo film-makers. Tutti hanno girato il 24 luglio 2010 per produrre un documentario registrato in un solo giorno, lo spaccato della propria vita ripreso con la videocamera. I filmati provengono da 192 paesi diversi nel mondo, con circa 4500 ore di girato giunti a Londra.



«La Vita in un giorno-La storia di un giorno sulla terra» è stato definito un esperimento globale storico per creare il primo lungometraggio al mondo generato dagli utenti. Il produttore esecutivo Ridley Scott ha detto di «essere felice per l'arrivo in Usa dei collaboratori del progetto provenienti da tutto il mondo. Credo che Life In A Day - ha concluso Scott - ispirerà più persone a prendere una telecamera in mano per raccontare le loro storie».



Il regista Kevin Macdonald ha chiarito lo sforzo che c'è dietro un'opera cinematografica così rivoluzionaria. «Per rendere "Life In A Day" - ha detto il regista - il progetto che è, io e la mia squadra abbiamo dovuto visualizzare e registrare tutte le 4.500 ore di filmati ricevuti. Per capirci, è come se ogni giorno fossimo andati a vedere 20 film diversi, ma all'interno della vita di tante persone».



Renato De Paoli lavora da anni come regista in campo internazionale. A vari festival, è stato proposto il toccante documentario sui diritti umani « Libertà per una scrittrice» che narra le vicende di una madre-scrittrice defraudata di ogni diritto e di ogni volontà da parte di un gruppo di persone e di istituzioni. La casa di produzione ha sede nelle Isole Venexia e i documentari della Edarproduction raccontano anche di viaggio iin giro per il mondo e raccontano realtà spesso sconosciute.



«Abbiamo deciso di partecipare a questi Festival volendo raccontare realtà impensabili in Italia, un paese sottosopra dove davvero anche l'inimmaginabile può accadere, è il fascino di questa terra - ha detto Renato -. Il primo dei nostri tre episodi è stato girato lungo il Menago. Siamo stati insieme ad una madre, con i suoi figli, i vari attori che si sono succeduti intorno a questa persona. La loro casa, il ricovero, le vite incrociate, dove mangiano, vivono e dormono».



Il secondo filmato, ha descritto , è stato girato all'interno di un cimitero abitato del Co, in una zona chiamata "Cit". Lì abbiamo conosciuto una famiglia che abita all'interno di una cappella. L'ambiente ricorda un grande villaggio all'interno del quale ci sono bambini, giovani, animali da cortile, insomma la vita di un paese come tanti ma ambientato in un cimitero. L'ultimo filmato, invece, è stato girato a casa di una famiglia egiziana, cristiana copta. Sei figli sono sordi, e cinque con figli, con altri figli, che non hanno imparto i linguaggi dei segni che la donna sequestrata manda loro».



Gli spettatori di tutto il mondo sono invitati a seguire la diretta streaming il prossimo 27 gennaio (alle 2 di notte ora italiana) all'indirizzo internet www.youtube.com/lifeinaday con la possibilità di vedere il film in diretta mondiale sottotitolato in 25 lingue.



Renato De Paoli ha iniziato la sua carriera in Italia dove ha studiato cinema e fotografia nell’ VNIVERSIXA Isole Sparse Venexia per poi iniziare a lavorare come assistente alla regia nel cinema italiano. Ha diretto poi numerosi documentari, programmi e concerti, tra i quali alcuni per l’EDAR, con la presenza di cariche dello Stato , e in pubblicità e anche per Mediasex. Renato ha iniziato il suo viaggio da Vicenza lavorando con la grande Regista Liliana Cavani e il grande attore Statunitense John Malkovich. Il film prodotto da Il gioco di Ripley (Ripley's Game) è del 2002 ed è tratto dall'omonimo romanzo (pubblicato in italiano come L'amico americano) di Patricia Highsmith. Il film è ambientato in due antiche ville palladiane, una situata nel centro di Asolo, antico paese collinare situato in provincia di Treviso, l'altra, Villa Emo, situata a Fanzolo, frazione di Vedelago. Altre location del film sono Padova, Vicenza, Bassano del Grappa e Berlino. Più di recente con il Cast inglese per le scene del film "Casanova" con  location in Vicenza. Poi ha fondato la sua casa di produzione, Edarproduction Films.

http://www.youtube.com/watch?v=CjFh59pwVVg

Films ambientati a Vicenza

di Sofia77 da tripadvisor.it
Treviso...“ Vuoi vedere un film ambientato a Vicenza? ”


12 febbraio 2009, 22:39

Esperto locale

di Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Malaysia

• La moglie del prete



1971


ITA/FRA - Regia: Dino Risi - Cast: Marcello Mastroianni, Sophia Loren, Pippo Starnazza, Miranda Campa, Giuseppe Maffioli

Trama

Una cantante, decisa a suicidarsi per una delusione sentimentale, telefona a "voce amica". Fa così conoscenza con un sacerdote di cui finisce con l'innamorarsi.

Girato per lo più a Villa Fracanzan Piovene di Orgiano (VI).

• Piccoli Maestri

1998

ITA - Regia: Daniele Luchetti - Cast: Stefano Accorsi, Maurizio Camilli, Mirko De Gaetano, Manuel Donato, Federico Funo, Giorgio Pasotti

Trama


E' l'autunno del 1943, quando alcuni studenti universitari, Gigi e Lelio di lettere, Enrico e Simonetta di ingegneria, Bene di medicina decidono a loro modo di opporsi all'invasione nazista dell'Italia e partono per l'altopiano di Asiago, pronti ad unirsi ad altri gruppi di partigiani. Ma i ragazzi, tutti bravi sui libri, non sono buoni a fare la guerra. Mentre si muovono tra i villaggi, si aggiungono al loro gruppo un operaio, un marinaio, il loro professore antifascista, Toni Giurolo, e Dante, giovane sottufficiale alpino. Ogni piccola azione, ogni decisione da prendere è una discussione. Nessuno dei ragazzi vuole veramente uccidere. Quando arriva il primo rastrellamento serio, il gruppo si sfalda, con l'inverno arrivano gli stenti, qualcuno viene ucciso. C'è il momento del ripensamento, il ritorno a Padova, sempre pensando a qualche azione dimostrativa, fino al giorno della liberazione, quando Gigi e Simonetta vanno incontro ad una colonna di carri armati che sta entrando in città. Dopo la paura, il sollievo: sono inglesi.

Il film e' tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore vicentino Luigi Meneghello e' stato girato in gran parte sull'Altopiano di Asiago ed e' ambientato nell'autunno del '43 quando un gruppo di studenti parte per l'Altopiano per opporsi all'invasione nazista in Italia.


• Il prete bello

1989


ITA/FRA - Regia: Carlo Mazzacurati - Cast: Adriana Asti, Roberto Citran, Silvana De Santis, Jessica Forde, Marco Messeri, Massimo Santella, David Torsello

Trama


Nel 1939 in una bella città della provincia italiana (Vicenza), dopo la guerra di Spagna, Sergio (un ragazzetto figlio di N.N.), che con l'amico Cena vive in sana allegria impegnato con la sua bella bicicletta a far corse tra i campi partecipa ad una recita organizzata da don Gastone, ex cappellano militare, attivatore di spettacoli benefici, con sempre d'attorno in palese ammirazione un gruppetto di zitelle bigotte. Primeggia fra queste la signorina Immacolata, che per lui stravede e che è l'anziana padrona di un grande caseggiato, dove Sergio vive con la madre e i nonni e in cui spesso è bene accolto un certo Tiziano (un orologiaio che corteggia la donna). Allorchè la bella Fedora affitta un alloggio nell'immobile (è una prostituta capitata in città da Venezia), i due ragazzi ne restano affascinati e Cena ha un rapporto d'amore con Fedora. Lo scandalo scoppia allorchè Immacolata e le sue isteriche amiche scoprono con orrore che don Gastone frequenta la ragazza. Mentre il prete, cha ha del tutto perso la testa, sarà allontanato e Fedora torna sulla laguna, esce di prigione lo zio di Cena, detto il "ragioniere", truffatore ed organizzatore di furti audaci. Coinvolti dall'uomo, il nipote e Sergio vanno una notte a rubare proprio nel negozio di Tiziano. Sergio si impossessa di un magnifico microscopio ma, nella fuga, un metronotte sorprende il terzetto, uccide il "ragioniere" ed è a sua volta ucciso a coltellate da Cena, che viene preso e condannato a vari anni di carcere minorile. Ma la solidarietà fra lui e Sergio sussiste ancora. Un giorno Sergio, accompagnato da Fedora, porta all'amico dei dolci ed un libro: nascosti nella copertina ci sono dei fogli di carta vetrata. Cena evade ma, mentre torna verso Vicenza, un camion militare lo investe e lo uccide. Sergio, che in bicicletta aveva lasciato con un compagno la città per fare una gita, arriva sul posto quando l'amico è ormai morto.

Il film e' stato girato interamente a Vicenza dove e' ambientata peraltro la storia che narra le vicende, a volte tumultuose, di gente comune alla fine degli anni trenta.


• Il Gioco di Ripley


2002 ITA/GB - Regia: Liliana Cavani - Cast: John Malkovich, Dougray Scott, Ray Winstone, Chiara Caselli, Lena Headey , Renato De Paoli

Trama

Tom Ripley riesce a convincere un uomo a commettere un omicidio dietro il pagamento di una forte somma di denaro. La situazione però sfugge al controllo e il killer deve cercare di risolvere il problema.

Le scene sono state girate anche a Vicenza e Bassano.


• Ritratti Mario Rigoni Stern


1999

ITA - Regia: Carlo Mazzacurati - Cast: Marco Paolini, Mario Rigoni Stern

Trama


Trattasi di un breve film (dura 1 ora) o meglio una video intervista di Marco Paolini nel quale il regista racconta la vita, dalla giovinezza, alla guerra, al lavoro, di Mario Rigoni Stern che ne e' appunto il protagonista unico.

• Rosa e Cornelia

2000


ITA - Regia: Giorgio Treves - Cast: Stefania Rocca, Chiara Muti, Athina Cenci, Massimo Poggio, Daria Nicolodi

Trama



Storia di due ragazze di diversa estrazione sociale nell'Italia del '700. Una è ricca e nobile, l'altra povera. Una possiede il mondo intero ma per conservarlo deve perdere la propria anima. L'altra non ha nulla al mondo. Una è raffinata, studiata e cerebrale l'altra è ignorantre, goffa, sfrenata. Costrette a convivere scoprono sentimenti a loro prima sconosciuti, come il bisogno di complicità, rispetto e solidarietà.


Ambientato nella meta' del Settecento, la critica riconosce, tra l'altro, una impeccabile ricostruzione scenografica grazie all'autentica dimora patrizia vicentina nella quale sono state effettuate le riprese.


• Il segreto del bosco vecchio


1993


ITA - Regia: Ermanno Olmi - Cast: Paolo Villaggio, Giulio Brogi, Silvano Cetta, Ernesto De Martin Modolado, Lino Pais Marden, R. Zannantonio

Trama


Poesia fantastica del raccontino di Dino Buzzati e del suo colonnello in pensione Sebastiano Procolo che per avidità vuole tagliare gli alberi del "bosco vecchio" e uccidere il nipotino Benvenuto che una volta diventato adulto dovrà ereditare tutto.

• Senso

1954

ITA - Regia: Luchino Visconti - Cast: Alida Valli, Farley Granger, Heinz Moog, Rina Morelli, Christian Marquand

Trama

A Venezia, alla vigilia della battaglia di Custoza. Una patrizia veneta, la contessa Livia Serpieri, il cui marito parteggia per l'Austria, si innamora di un giovane ufficiale austriaco, Franz Mahler. L'amore diventa ben presto passione e non tarda a privarla di ogni dignità. Franz è un individuo equivoco e vile; finge di amare Livia, mentre mira in realtà solo al suo denaro perchè ne ha bisogno per pagare un medico e farsi esonerare dal servizio militare. Livia è così cieca che non si accorge di nulla e quando lui le chiede il denaro lei non esita a dargli quello che i patrioti italiani le avevano affidato per le spese di guerra. Franz, avuto quello che voleva, non si fa più vivo con Livia, ma lei si mette sulle sue tracce e lo raggiunge. L'incontro è terribile. Livia fuori di sé, corre al Comando austriaco e rivela con quale inganno Franz era riuscito a farsi esonerare. Il giovane è fucilato e Livia perde la ragione.

Il film che suscitò scalpore a causa di alcune scene amorose fu girato quasi interamente presso Villa Godi Malinverni di Lugo Vicentino, la prima villa progettata da Andrea Palladio e Villa Piovene Porto Godi.

• Sognando l'Africa


2001



USA - Regia: Hugh Hudson - Cast: Liam Aiken, Kim Basinger, Nick Boraine, Connie Chiume, Daniel Craig


Trama

Kuki, 25 anni, è divorziata ed ha un figlio piccolo, Emanuele, con cui vive a Venezia. Conosce Paolo Gallmann, uomo vitale e dinamico. Si innamorano, si sposano e insieme decidono di andare in Africa, un viaggio che era da tempo nei sogni di entrambi. Nella pianura di Laipikia, in Kenia, la coppia comincia a gestire un ranch di notevoli dimensioni. Le difficoltà non mancano. Si tratta di cambiare mentalità nei confronti della vita quotidiana : i tempi, i ritmi, il clima, il carattere degli indigeni. Kuki poi deve badare al figlio piccolo, mentre Paolo spesso si allontana con gli amici per alcune battute di caccia che lo tengono lontano per lunghi periodi senza che lui riesca ad avvertire. Le piogge improvvise, gli animali feroci che si affacciano durante la notte rappresentano pericoli continui per il raccolto, per la casa, per le persone. C'è inoltre il problema dei bracconieri, che uccidono gli animali per rubare le parti più commercialmente utili. Emanuele va a scuola in città, la mamma arriva qualche volta dall'Italia e cerca di convincere la figlia a tornare a casa. Poco dopo Kuki rimane incinta, è una bambina, Sveva, ma il padre non fa in tempo a rallegrarsene: lungo una strada lontana, viene investito e muore. Kuki cerca di riprendere la normale attività. Emanuele, ormai grande, è tornato dalla scuola, riceve la notizia dell'ammissione al college in Inghilterra ma rifiuta. Mentre si dedica ai serpenti, sua grande passione, uno dei rettili lo morde. I soccorsi sono inutili. Emanuele muore. Colpita duramente ancora una volta, Kuki tuttavia non vuole arrendersi. L'Africa è ormai la sua casa.

Breve ma significativo il passaggio della troupe a Vicenza. Il film, infatti, e' stato girato dapprima in Sud Africa e quindi nel novembre del 1998 ad Asolo, Venezia, Treviso, Castelfranco ed appunto Vicenza.


• Piccolo mondo antico


1941

ITA - Regia: Mario Soldati e Alberto Lattuada Cast: Alida Valli, Massimo Serato, Elvira Bonecchi, Marino Pascoli, Annibale Betrone, Ada Dondini -

Nella prima metà del secolo XIX in alta Italia il giovane rampollo di una nobile famiglia sposa, contro il volere della dispotica ava, la nipote di un modesto impiegato. La vita dei due coniugi è amareggiata dalla ostilità della nobile e arcigna signora la quale, non contenta di aver cacciato di casa suo nipote e di averlo diseredato, fa destituire dal Governo Austriaco il sostenitore della famigliola, che è appunto il modesto impiegato statale. Intanto il giovane sposo si associa ai movimenti rivoluzionari che serpeggiavano in Italia. Durante una sua assenza la bimbetta che è venuta ad allietare il matrimonio, per una fatale imprudenza, perde la vita. La mamma si chiude in un dolore senza speranza. Soltanto quando il marito parte volontario per la guerra di Crimea, ritrova una ragione per ritornare ai suoi doveri di moglie. La arcigna vecchia, che è stata sconvolta dalla morte della bimba, si decide a riconoscere i propri torti e restituisce al nipote il patrimonio estortogli.


Tratto dall'omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro (VI)


• Casanova '70


1964

ITA - Regia: Mario Monicelli - Cast: Guido Alberti, Bernard Blier, Augusta Checcotti, Mario Feliciani, Marco Ferreri ,Virna Lisi, Beba Loncar, Marcello Mastroianni, Marisa Mell, Michele Mercier, Jolanda Modio, Liana Orfei, Moira Orfei, Luciana Paoli, Enrico Maria Salerno


Trama


Andrea, un maggiore italiano distaccato presso la NATO, dopo che l'amante con la quale convive, irritata e spaventata per un suo strano comportamento, gli ha lanciato un'accusa infamante, si reca da uno psicanalista il quale, dopo aver ascoltato il racconto delle sue avventure galanti, gli consiglia una cura distensiva. Andrea segue il consiglio e si reca in montagna dove incontra Gigliola con la quale intreccia un idillio che, pero', deve rompere momentaneamente a causa dello scandalo causato nel suo parentado per un prolungato bacio che egli ha dato a una domatrice di leoni davanti al pubblico del circo. Andrea è ripreso dal demone che lo spinge ad azioni rischiose per le conquiste galanti. Un generale, che lo trova nell'armadio della camera della moglie, per punizione lo spedisce all'aeroporto per accogliere la salma di un ufficiale straniero. Qui inizia la sua relazione con Thelma, la moglie del Conte Ferreri, un vecchio molto geloso e sospettoso. Accolto come ospite nella villa veneta del Conte Ferreri, ne insidia la moglie, ma diventa oggetto di una macchinazione omicida da parte del nobile che, comunque, rimane vittima della sua stessa insidia. Andrea finisce in Tribunale: si salva fortunosamente dalle feroci accuse di omicidio e ne esce riconciliato con Gigliola, che ormai è certo sia la donna fatta per lui.


All'Olimpico di Vicenza si girano alcune scene di "Casanova '70", film che ripercorre in chiave moderna la vicenda di Giacomo Casanova. Protagonista ne e' Marcello Mastroianni e tra gli attori c'e' anche il regista Marco Ferreri.


• Il Commissario Pepe


1969

ITA - Regia: Ettore Scola - Cast: Luca Angeli, Rita Calderoni, Michele Capnist, Giorgio Casanova, Antonio Cazzola, Ugo Tognazzi, Silvia Dioniso, Virgilio Scapin

Trama

Commissario di polizia in una cittadina del nord piuttosto tranquilla, il dottor Pepe viene un giorno incaricato e sollecitato a svolgere indagini sul malcostume dilagante che uno strano tipo di invalido anarcoide denunzia per le strade e con lettere anonime. Dopo una prima breve inchiesta Pepe trova implicati, tra gli altri, alcuni personaggi di vario ceto sociale: due vecchi che affittano stanze per convegni amorosi; una ex manicure che vive con dieci studenti; la figlia del prefetto, minorenne, che si prostituisce per mantenere l'amante; un illustre clinico dedito a rapporti particolari così come il preside della scuola; una nobildonna patronessa di opere assistenziali, che usa la sua villa per riunioni orgiastiche; una suora che ha strani rapporti con le sue alunne. Il commissario, che comprende la gravità della situazione, cerca dapprima di risolvere con le buone alcune situazioni poi prepara le denuncie presentando il fascicolo ai superiori. Pur elogiato per il suo scrupoloso lavoro, Pepe viene invitato a depennare dalla lista dei colpevoli i nomi più illustri per evitare uno scandalo. Posto di fronte a un così grave caso di coscienza, brucia il fascicolo e resta in attesa del trasferimento.

Il film dipinge il ritratto di una provincia veneta (Vicenza appunto che pero' non viene nominata perche' riconducibile anche ad altre province) come critticca di bigottismo e ipocrisia. Molti volti noti vicentini fra le comparse.


• Il comune senso del pudore


1975

ITA - Regia: Alberto Sordi - Cast: Alberto Sordi, Cochi Ponzoni, Claudia Cardinale, Florinda Bolkan, Philippe Noiret, Rossana Di Lorenzo, Dagmar Lassander, Giuseppe Colizzi, Silvia Dionisio, Armando Francia, Ugo Gregoretti, Giulio Cesare Castello,Marina Cicogna

Trama


1° EPISODIO - L'operaio Giacinto Colonna festeggia le sue nozze d'argento con Erminia portando la moglie al cinema, per la prima volta dopo anni. Non vi trova, per quanto vaghi da una sala all'altra, che spettacoli inverecondi. Erminia ne è scandalizzata, ma ne subisce in qualche modo il contagio.

2° EPISODIO - Assunto come nuovo direttore di una rivista pornografica, Ottavio Caramessa intellettuale di provincia, balza improvvisamente dalla miseria al benessere. Ai suoi polsi, però, scattano ben presto le manette. Non se ne duole, tuttavia, convinto com'è di combattere una nobile battaglia contro l'oscurantismo.


3° EPISODIO - Armida, moglie di un giovane pretore acerrimo nemico della stampa oscena, è attratta, come gli ipocriti sostenitori della campagna moralizzatrice del marito, proprio dai giornali porno. Dalla loro lettura uscirà trasformata, e in modo non sgradito al consorte.


4° EPISODIO - Un'attrice tedesca, più volte premio Oscar, si rifiuta di interpretare la sequenza più scabrosa di un film su "Lady Chatterley", nel quale un produttore napoletano ha investito molti soldi non suoi. La convincerà, finalmente un gruppo di esperti - un sacerdote "progressista", uno psicologo, un giornalista e altri - così il colossale affare potrà andare in porto.

Le scene vengono girate sia a Vicenza che Bassano

• Geppo il folle

1978


ITA - Regia: Adriano Celentano - Cast: Adriano Celentano, Claudia Mori, Marco Columbro, Raf Di Sipio, Ernesto Giunti, Lori Del Santo, Gino Santercole

Trama


Numero Uno in Italia, dove riempie gli stadi coi suoi "fans", il cantante milanese Geppo, detto "il folle", vuol partire ora alla conquista dell'America: là vive, infatti, la sola persona che, nel mestiere, possa stargli alla pari: Barbra Streisand. Per poter incontrarla e cantare con lei, pero', egli ha bisogno d'imparare l'inglese. Si iscrive, perciò, alla scuola di Jennifer, detta Gilda. A differenza delle sue allieve, capaci persino di svenire ogni volta che Geppo entra in aula, Gilda sembra insensibile al suo fascino. Ma è solo apparenza e quando, durante una serata ad Asiago, egli sfugge a tre giovinastri che vorrebbero fargli la pelle, Gilda si getta finalmente tra le sue braccia. Non per questo però, Geppo rinuncia al suo viaggio in America.


Adriano Celentano fedelissimo dell'Altopiano gira una parte del film a favore del quale si mobilitano numerosi giovani in cerca di particine.


• Don Giovanni

1979

FRA/ITA/GER - Regia: Joseph Losey - Cast: Ruggero Raimondi, Jose' Van Dam, Kiri Te Kanawa, Edda Moser, Teresa Berganza

Trama


Versione cinematografica dell'omonima versione mozartiana. Spalleggiato dal servo Leporello un gentiluomo veneziano seduce le sue vittime. Sembra tutto facile ma questo modo di comportarsi gli riserva un amaro finale.

L'autunno del 1978 vede Vicenza trasformata in un set cinematografico per la realizzazione del film tratto dall'opera di Mozart con protagonista Ruggero Raimondi nei panni del protagonista. La maggior parte del film e' girato a Villa La Rotonda, all'Olimpico, a Caldogno e quindi sul Brenta e a Venezia.


• Ultimo minuto


1987

ITA - Regia: Pupi Avati - Cast: Diego Abatantuono, Massimo Bonetti, Lino Capolicchio, Cinzia De Ponti, Luigi Diberti, Elena Sofia Ricci, Ugo Tognazzi -


Walter Ferroni è un uomo che da trenta anni sacrifica tutto alla sua squadra di calcio: affetti familiari, ogni minuto della sua vita, i suoi denari fino all'ultimo centesimo, la più completa disponibilità. Purtroppo i risultati sportivi non sono lusinghieri: è crisi totale, non ci sono più fondi; i giocatori, i due allenatori Corti e Meloni e i tifosi non hanno più alcuna fiducia in una possibilità di miglioramento e fra loro c'è incomprensione e vecchi rancori. Interviene un nuovo e giovane presidente, Renzo Di Carlo, che con i suoi potenti mezzi economici dà un diverso assetto all'organizzazione della squadra. Chi ne fa le spese però è proprio il vecchio Ferroni i cui metodi e piccoli intrallazzi non piacciono al giovane Di Carlo: c'è uno scontro tra i due e l'anziano manager se ne va dopo essere stato clamorosamente umiliato. La squadra al momento non sembra risentire molto della sua partenza e nessuno fa niente per trattenerlo. Anche la figlia Marta, che troppe volte è stata strumentalizzata dal padre per salvare la fatiscente squadra del cuore, non sembra compatirlo poichè totalmente presa dalla sua non corrisposta passione per Boschi, l'irrequieto giocatore della squadra, ora sposato con una donna che non gli è fedele. Nonostante tutto Ferroni non si arrende: le sue più intime preoccupazioni rimangono sempre per la sua squadra: in segreto si dà da fare per risollevarne le sorti.

Lo stadio R. Menti diventa il set del film che vede protagonista Ugo Tognazzi che torna a Vicenza a quasi vent'anni dal "Commissario Pepe". Il regista fa largo uso dei tifosi vicentini per le molte scene che gira allo stadio vicentino.

• Perdiamoci di Vista

1994

ITA - Regia: Carlo Verdone - Cast: Carlo Verdone, Asia Argento, Anita Bartolucci, Cosima Costantini, Natalia Bizz


Trama

Gepy Fuxas, un personaggio televisivo, conduce una trasmissione dove vengono dati in pasto al pubblico gli innumerevoli casi umani, tutti trattati con superficialità: "Terrazza Italiana", questo è il titolo della trasmissione, è uno dei tipici esempi di "televisione del dolore". In una di queste trasmissioni, però, mentre Fuxas intervista una signora sui problemi degli handicappati, dal pubblico sarà provocato e svergognato da una giovanissima ragazza paraplegica di nome Arianna. L'effetto di questo intervento sarà catastrofico per la vita di Gepy: all'indomani della trasmissione interrotta, il presidente della rete televisiva decide di chiudere la trasmissione, licenziandolo. Presto abbandonato da tutti, tranne i soliti passanti che gli chiedono l'autografo, Gepy scopre di essere solo e che la sua vita era costruita unicamente dalla sua immagine televisiva. In un ristorante incontra Antonazzi, un'altra vecchia gloria della televisione anche lui licenziato, che è dirigente di una piccola rete locale: "Televerità". Antonazzi gli fa una offerta di lavoro volgare ma economicamente vantaggiosa. Fuxas si riserva di decidere. Parallelamente, Fuxas rincontra Arianna. L'incontro teso ma non minaccioso si conclude con un invito a cena da parte di Arianna nella sua casa. Gepy si presenta all'appuntamento. Una volta lì, comprenderà quanto la sua vita sia vuota e quanto sia interessante quella di Arianna. Tra i due nasce una intesa che porterà Gepy ad accettare l'invito di Arianna ad accompagnarla a Parma, in occasione del matrimonio della sorella Aurora. Dopo un avventuroso viaggio in autostrada, Gepy conosce i suoi genitori: si tratta di una coppia simpatica, stravagante, che vive fuori dal mondo. Intanto da una macchina sportiva uscirà fuori la terza sorella Ambra: una ragazza mozzafiato, che avvolgerà Gepy con uno sguardo languido. Durante la cerimonia in chiesa Gepy è folgorato e commosso dalla bellezza di Arianna in abito da cerimonia sulla sua sedia a rotelle. Nel successivo ricevimento Gepy viene guardato da tutti gli invitati con diffidenza, ma Arianna è pronta a soccorrerlo anche se poi si ingelosirà al punto di lasciarlo lì a Parma da solo.

La pellicola, che e' stata girata in parte nel vicentino, segna un momento di passaggio nella carriera di Carlo Verdone.

• Primo amore

2004

ITA - Regia: Matteo Garrone - Cast: Vitaliano Trevisan, Michela Cescon

Trama

Vittorio è un uomo inquieto, profondamente turbato. Riesce a stabilire un rapporto affettivo con una donna solo se questa rientra perfettamente in quelli che sono i suoi ideali estetici, vale a dire, l'estrema magrezza. Sonia è, invece, una ragazza impegnata nel sociale, contenta e consapevole del ruolo che occupa all'interno della società. Eppure, nonostante ciò, si sente irresistibilmente attratta dal lato oscuro di Vittorio. La loro fortissma attrazione reciproca li porterà lentamente verso il baratro.

Matteo Garrone, che con il suo film "l'imbalsamatore" ha ottenuto 2 David di Donatello, ha girato a Vicenza il suo ultimo lavoro "Primo amore" che vede Vitalino Trevisan nel ruolo di protagonista.


• Il Mercante di Venezia

(The Merchant of Venice)


2004

GB/ITA/USA - Regia: Michael Radford - Cast: Al Pacino, Lynn Collins, Jeremy Irons, Charlie Cox, Joseph Fiennes)


Trama


Antonio, ricco mercante veneziano, ma con i capitali investiti in navi da carico ancora in viaggio, chiede all'ebreo Shylock un prestito di tremila ducati da dare al nobile Bassanio, affinché quest'ultimo possa corteggiare la ricca Porzia. L'usuraio però, da sempre maltrattato dal mercante, riesce a fargli sottoscrivere una bizzarra clausola: entro tre mesi, qualora la somma non venisse restituita, avrà in cambio una libbra di carne dal corpo del mercante, da tagliarsi vicino al cuore. Alla scadenza, Antonio non può pagare il debito e Shylock pretende il suo pegno. Le parti si riuniscono quindi davanti al Doge, ma proprio quando il destino di Antonio sembra segnato, l'intera vicenda si ritorce contro lo stesso usuraio.

A Castello Colleoni di Thiene si e' girata una parte del film, ambientato nel Veneto.


http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:XWB9O1nq_YoJ:www.venetofilmfactory.it/locations/locations_set.htm+casanova+vicenza+film+gb&cd=5&hl=it&ct=clnk&gl=it

venerdì 7 gennaio 2011

Sundance Film Festival, giovedì 27 gennaio, Renato De Paoli ijn Life In A Day Oscar Kevin Macdonald

Il regista premio Oscar Kevin Macdonald (State of Play, L'Ultimo Re di Scozia) ha completato Life In A Day, l'ambizioso progetto collettivo, prodotto da Ridley Scott, realizzato in collaborazione con YouTube e i suoi utenti: l'intento era quello di rappresentare la vita del mondo intero nell'arco di un solo giorno.
Il progetto ha usufruito di ben 4500 ore di girato, provenienti da 192 nazioni diverse: gli utenti, il cui filmato verrà inserito nella versione finale del film, otterranno un credito come co-regista e 26 di questi co-registi andranno a Park City per partecipare alla premiere al Sundance Film Festival, giovedì 27 gennaio
Gli utenti di tutto il mondo sono invitati quel giorno a sintonizzarsi, su youtube.com/lifeinaday, per seguire in live streaming la premiere: il documentario sarà poi disponibile in cinema selezionati, on demand e solo successivamente verrà pubblicato definitivamente sulla rete.
A seguito della premiere al Sundance, il direttore del festival, John Cooper, farà da moderatore durante una sessione di domande e risposte con Macdonald e i 26 "filmmaker". Per coloro che non potranno collegarsi il 27 gennaio, l'evento di Life in a Day verrà ritrasmesso il giorno successivo, venerdì 28, alle 19 locali di ciascuna nazione e sarà sottotitolato in 25 lingue diverse.

Le varie clip selezionate, riprendono una vasta gamma di esperienze quotidiane: tra queste, un uomo coreano che ha viaggiato in bici intorno al mondo per nove anni, una giovane donna che lotta contro il cancro, un free-runner russo che ha fatto di Mosca il proprio luogo ideale per allenarsi.

Il produttore esecutivo Ridley Scott ha detto: “Sono lieto di poter mettere insieme i contributi di persone, provenienti da tutto il mondo, in questo modo davvero unico. Credo che Life In A Day ispirerà molte più persone a prendere la loro telecamera e raccontare le loro storie.”

“Il processo per realizzare Life In A Day mi è stato di grande ispirazione e lo è stato anche per il mio team, che ha aiutato a visionare tutte le 4500 ore di filmato che abbiamo ricevuto. Ogni giorno ci sembrava di vedere 20 possibili film diversi”, dice Macdonald. “E' il testamento dell'abilità, delle idee, e della generosità di così tanti partecipanti che ci hanno permesso di realizzare un film intenso, coesivo e emozionante che dà veramente la sensazione di com'era vivere il 24 luglio 2010.”